Skip to content

La relazione di Vincenzo Martimucci alla tavola rotonda Fsp-Sigea

18 marzo 2010

La speleologia in Puglia,

il catasto regionale e la tutela del sottosuolo

La storia geologica e geomorfologia della Puglia è elemento fondamentale del paesaggio regionale. Essa differenzia il territorio regionale in ambiti geografici fortemente caratteristici quali il Gargano, il Tavoliere, il Subappennino Dauno, le Murge, il Salento.

Tra le regioni italiane la Puglia ha una delle più alte percentuali di carsificabilità, data la presenza di litotipi carbonatici su quasi tutto il territorio regionale.

L’azione dell’acqua nel tempo ha modellato, eroso e operato azioni di dissoluzione sulla roccia calcarea creando oltre 2000 fra grotte, voragini e inghiottitoi fra i quali si annoverano le grotte turistiche di Castellana, la grotta di Lamalunga (scrigno che conserva tuttora lo scheletro integro dell’Uomo di Altamura), la grotta dei Cervi di Porto Badisco con i suoi complessi pittorici neolitici (tra i più imponenti d’Europa), il Pulo di Altamura e altri siti di grande interesse naturalistico, culturale, scientifico e turistico.

La Puglia inoltre è una regione ricchissima di cavità artificiali, probabilmente una delle più ricche d’Italia; è sufficiente considerare infatti, il gran numero di insediamenti rupestri presenti nelle gravine, profonde incisioni vallive della regione, le quali contano a volte alcune centinaia di cavità di varie tipologie e dimensioni scavate lungo i fianchi, ed alcuni centri abitati quali Canosa di Puglia, Andria, Gravina in Puglia, Massafra, Mottola, interessati dalla presenza di numerosi e grandi vuoti ipogei di varia natura, che rendono l’abitato soggetto al rischio di pericolosi e repentini crolli.

In questo scenario nasce sul finire degli anni Settanta, in Puglia, la Federazione Speleologica Pugliese (FSP), da subito affiliata alla Società Speleologica Italiana (SSI), associazione nazionale di riferimento per gli speleologi e stakeholder del Ministero dell’Ambiente. Essa ha come obiettivo principale rappresentare in ambito regionale le istanze degli attuali 20 gruppi speleologici presenti e operanti sul territorio regionale.

La Federazione conserva e aggiorna l’archivio delle informazioni sulle grotte e sulle cavità artificiali della Puglia tramite due curatori:

Paolo Giuliani, che succede a Franco Orofino e al prof. Franco Anelli per le grotte naturali;

Vincenzo Manghisi per le Cavità artificiali.

Questi due archivi catastali contano ad oggi 2100 grotte naturali e quasi 1000 cavità artificiali; nelle schede catastali vengono riportate oltre all’ubicazione, la descrizione e la topografia della cavità, preziose informazioni scientifiche a carattere geologico, biologico, storico-architettonico, ecologico e bibliografico, lavoro questo svolto dai gruppi speleologici operanti in regione.

Il territorio pugliese è poi oggetto di significativi studi nell’ambito del principale progetto della Commissione Cavità artificiali della SSI, quello relativo alla realizzazione della “Carta degli antichi acquedotti sotterranei in Italia”. In Puglia sono infatti presenti numerosi acquedotti ipogei, risalenti a varie epoche storiche, che sono stati e ancora sono oggetto di approfondite esplorazioni e ricerche da parte degli speleologi, in collaborazione con enti di ricerca.
Questi archivi, raccolti in oltre 70 anni di attività speleologica, e in continuo aggiornamento, costituiscono un notevole patrimonio di conoscenza delle aree carsiche regionali che può contribuire a una corretta gestione e conservazione del patrimonio carsico ricco di valori naturali, paesaggistici, archeologici e, non ultimo, per una funzionale tutela delle risorse idriche sotterranee.

Fin dalla sua fondazione la FSP, con un incessante lavoro di sensibilizzazione presso gli Enti pubblici ed in particolare presso la Regione Puglia durato 9 anni, ottiene, con la Legge Regionale n.32/1986 (ora superata e migliorata dalla nuova Legge Regionale n.33/2009), una fra le prime leggi regionali che in Italia si occupano di tutela e valorizzazione del patrimonio speleologico.

La Puglia ha dal 7 dicembre 2009 una nuova legge regionale sulla “Tutela e valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico”.

Con la legge n.33/2009 si rimodula la normativa alla luce delle nuove conoscenze acquisite estendendo il campo di applicazione al patrimonio geologico e speleologico.

Ecco di seguito alcune novità introdotte dalla nuova normativa:
– conferma l’istituzione presso la Regione del Catasto grotte, già prevista dalla precedente normativa, allargando il catasto anche alle cavità artificiali che sarà quindi costituito da:
a) l’elenco delle grotte naturali;
b) l’elenco delle cavità artificiali;
c) l’elenco delle grotte e cavità turistiche;

– riconosce la Federazione Speleologica Pugliese referente per le attività speleologiche in Puglia;

– promuove la formazione tecnica e culturale degli speleologi e delle guide speleologiche nell’ambito dei gruppi associati alla Federazione Speleologica Pugliese o riconosciuti nell’ambito speleologico nazionale (Società Speleologica Italiana e Club Alpino Italiano);

– riconosce il pubblico interesse alla tutela, gestione e valorizzazione della geodiversità regionale e del patrimonio geologico a essa collegato, con particolare attenzione al fenomeno carsico, in quanto depositari di valori scientifici, ambientali, culturali e turistico-ricreativi;

– promuove attività di valorizzazione sostenibile del patrimonio speleologico;

– promuove la prevenzione e la vigilanza degli infortuni nell’esercizio delle attività connesse alla frequentazione a scopo turistico, sportivo, scientifico, ricreativo e culturale degli ambienti ipogei, riconoscendo quale soggetto di riferimento per tali attività il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (CNSAS).

– promuove e sostiene l’organizzazione delle attività di studio, ricerca, tutela e conservazione di geositi, significative manifestazioni superficiali e sotterranee del fenomeno carsico, cavità artificiali di particolare valore culturale, biodiversità ipogea.

Le prospettive di attuazione della nuova legge regionale che avranno come obiettivo principale certamente la messa in rete per la fruizione pubblica dei dati relativi a 2100 grotte naturali e circa 1000 cavità artificiali (attualmente solo 654 grotte sono presenti negli archivi regionali dopo una procedura di validazione e controllo dei dati che andrebbe estesa all’intero patrimonio ipogeo regionale).

Per gestire e tenere efficienti i dati fin qui raccolti sarà fondamentale, in analogia con il Catasto Terreni Italiano, istituire/pensare ad una struttura leggera e snella che sia in grado di recepire ogni anno i nuovi censimenti e le richieste di verifica e/o aggiornamento di grotte/cavità, provvedendo agli opportuni sopralluoghi e verifiche per validare i dati che di volta in volta verranno consegnati per la catalogazione.

Il complesso delle 3000 grotte e cavità ipogee potrebbe così essere oggetto di un impegno costante per la raccolta e catalogazione di ulteriori dati bibliografici legati alla singola cavità che potranno essere reperiti presso la biblioteca curata dalla Federazione Speleologica Pugliese presso il Museo Speleologico “Franco Anelli” di Castellana-Grotte.

Considerata l’esigenza di rendere quanto più visibile la banca dati completa, il risultato di queste attività potrà certamente confluire in pubblicazioni divulgative aventi per argomento le grotte e il carsismo della regione Puglia con un taglio didattico destinato alle scuole primarie, di primo e secondo grado e con particolare riferimento a una serie di itinerari turistici escursionistici e speleologici.

***

Foto Vito Meuli

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: